Parkinson Italia
Forum Terzo Settore Cremona
Parkinson.It
Run for Parkinson's ITALIA
FESTA DELLA SOLIDARIETA' SABATO 21 MAGGIO 2016
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_1.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_10.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_11.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_13.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_15.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_19.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_2.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_20.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_22.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_23.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_24.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_25.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_26.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_28.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_3.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_4.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_5.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_6.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_7.JPG
  • IMMAGINI/FESTA_SOLIDARIETA_2016/FOTO_9.JPG
TARTARUGA ONLUS ASSEMBLEA 2015
  • IMMAGINI/ASSEMBLEA TARTA 2015/ASSEMBLEA 2015_2.jpg
  • IMMAGINI/ASSEMBLEA TARTA 2015/ASSEMBLEA 2015_3.jpg
  • IMMAGINI/ASSEMBLEA TARTA 2015/ASSEMBLEA 2015_4.jpg
  • IMMAGINI/ASSEMBLEA TARTA 2015/ASSEMBLEA 2015_5.jpg
  • IMMAGINI/ASSEMBLEA TARTA 2015/assemblea 2015_1.jpg
AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
DOMENICA 04 OTTOBRE 2015 PARCO D'AUTORE
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/10_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/11_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/12_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/13_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/14_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/15_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/16_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/17_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/18_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/19_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/1_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/20_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/21_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/22_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/23_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/2_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/3_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/4_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/5_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/6_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/7_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/8_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/9_FOTO F_P_AUTUN_2015.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/ALBERO MIO.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/Cancello_Max.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/GRUPPO TARTA.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/LUNA AL PARCO.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/QUADRO_1.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/QUADRO_2.jpg
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/VOLANTINO BACK.png
  • IMMAGINI/FESTA D_AUTUNNO PARCO D_AUTORE_OTTOBRE_2015/VOLANTINO FRONT.png
FORUM PARKINSON "CORRIERE DELLA SERA"
Il valore della sconfitta ...

Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Penso che sia necessario educare le nuove generazioni
al valore della sconfitta. Alla sua gestione.
All’umanità che ne scaturisce. [...]
A non divenire uno sgomitatore sociale, a non passare
sul corpo degli altri per arrivare primo.
In questo mondo di vincitori volgari e disonesti,
di prevaricatori falsi e opportunisti, della gente che conta, che occupa il potere,
che scippa il presente, figuriamoci il futuro, a tutti i nevrotici del successo,
dell’apparire, del diventare…. A questa antropologia del vincente preferisco
di gran lunga chi perde. È un esercizio che mi riesce bene.
E mi riconcilia con il mio sacro poco.
(Pier Paolo Pasolini)


Michael J. Fox Foundation
Welfare Cremona
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi34
mod_vvisit_counterIeri40
mod_vvisit_counterSettimana corrente194
mod_vvisit_counterUltima settimana509
mod_vvisit_counterQuesto mese996
mod_vvisit_counterUltimo mese1086
mod_vvisit_counterAll days391692

We have: 3 guests online
Your IP: 18.206.48.142
 , 
Today: Set 20, 2019
Calendario
settembre 2019
lunmarmergiovensabdom
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30 
Cremona Oggi

La Tartaruga onlus

Ultimo aggiornamento (20 Agosto 2019)
PDFStampaE-mail

 

 

 

 

 

 

 

20-08-2019 15:58:08

 



 

 

 

 

 

 

 

 

20-08-2019 15:48:52


 

 

 

In sede

il 13 settembre

dalle ore 16.00

incontro con il FT. Gianluca Rossi

e con la logopedista Francesca De Martino.

 


 

 

AVVISO IMPORTANTE

informiamo i nostri gentili utenti che

HA RIAPERTO

L'AMBULATORIO Parkinson

presso

L'Ospedale Maggiore

Al 2° piano dall'ingresso a sinistra

 

 

 

 

 

 

03-07-2019 /18:58:32

 


 

 

 

ECCO L'ULTIMO GIORNALINO PER L'ESTATE

CLICCA SULL'IMMAGINE PER APRIRLO

 

 

 

 


 

 

 

Seguiteci anche su :

 


 

 

LA CITTA’ CHE CURA

Percorsi di arte e inclusione sociale

 

12 settembre (giovedì ore 10:00)

ITINERARIO 6: Cremona, la Città Nova (S. Agata)


10 ottobre (giovedì ore 10:00)

ITINERARIO 7: Palazzo della Carità (Fondazione città di Cremona)


 

 

 

 

Sabato 3 dicembre 2016, alle ore 16:30, La Tartaruga ha organizzato un incontro: "DALLA LINEA ALLA TRACCIA" del dott. Giovanni Rizzini,
medico psichiatra.
Nell'incontro il dott. Rizzini illustrerà, con video ed immagini delle proprie esperienze personali, la pratica dello sci-alpinistico
come occasione di maturazione della persona.
Al termine della presentazione verrà offerto un rinfresco. Cogliamo l'occasione anche per salutarci prima della pausa natalizia.